mercoledì 30 novembre 2011

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Lo staff

Anteprima fantasy: "La Via dei Re" di Brandon Sanderson

In uscita il 1 dicembre per la Fanucci editore il primo volume della nuova saga fantasy "Le Cronache della Folgoluce" scritta da Brandon Sanderson

Titolo: La Via dei Re
Autore: Brandon Sanderson
Editore: Fanucci
Pagine: 1152
Prezzo: euro 30,00
data di uscita: 1 dicembre 2011


Un fantasy epico che riconferma la capacità di Brandon Sanderson di scrivere romanzi raffinati, pieni di magia e intrighi.

Rimpiango i giorni precedenti all’Ultima Desolazione. L’epoca prima che gli Araldi ci abbandonassero e i Cavalieri Radiosi si rivoltassero contro di noi. Un tempo in cui c’era ancora la magia nel mondo e l’onore nel cuore degli uomini. Il mondo divenne nostro e noi lo perdemmo. Pare che nulla costituisca una sfida per le anime degli uomini quanto la vittoria stessa. Forse quella vittoria è stata un’illusione fin dall’inizio? I nostri nemici si resero conto che quanto più duramente si battevano, tanto più resistevamo? Ci sono quattro persone che noi osserviamo. Il primo è un chirurgo, costretto a mettere da parte la guarigione per diventare un soldato nella guerra più brutale del nostro tempo. Il secondo è un assassino, un omicida che piange mentre uccide. La terza è una bugiarda, una giovane donna che indossa il mantello di una studiosa sopra il cuore di una ladra. L’ultimo è un alto principe, un condottiero i cui occhi si sono aperti sul passato mentre la sua sete di battaglia va scemando. Il mondo può cambiare. L’uso dei Flussi e degli Strati può tornare; la magia dei giorni antichi può essere di nuovo nostra. Queste quattro persone ne sono la chiave. Una di loro può redimerci. Un’altra ci distruggerà.


"L’inclinazione di Brandon Sanderson a tenere sulle spine i lettori e a elargire rivelazioni e scene d’azione con il giusto ritmo lascerà gli appassionati della fantasy affascinati e in trepida attesa del seguito" 
(Publisher weekly) 

"Intrighi, politica e una rete complessa di cospirazioni... Il mondo di Brandon Sanderson è popolato da personaggi imponenti" 
(Booklist)

"Sanderson è un maestro nel catturare il lettore dalle prime pagine, e ancora una volta non delude. Ha dimostrato come sempre la sua capacità di affrontare temi importanti e complessi, dando vita a personaggi indimenticabili."
(Library Journal) 


Brandon Sanderson, nato nel 1975, è autore del romanzo Elantris, che lo ha rivelato a critica e pubblico come una delle maggiori promesse della letteratura fantasy contemporanea. Per Fanucci Editore ha pubblicato la trilogia dei Mistborn – composta dai romanzi L’Ultimo Impero, Il Pozzo dell’Ascensione e Il Campione delle Ere – e, basandosi sugli appunti lasciati da Robert Jordan, ha completato gli ultimi tre episodi del ciclo La Ruota del Tempo. La via dei re apre una nuova saga, Le cronache della Folgoluce.

Book Preview: Le anteprime più attese


Salve a tutti, cari lettori e lettrici!
Ed eccoci ancora qui a dare il benvenuto sul blog ad una nuova rubrica pensata tutta per voi, per tenervi aggiornati sulle saghe più seguite ed appassionanti e sulle novità più attese, direttamente dall'America.
Personalmente amo molto seguire i blog americani di libri urban fantasy e tenermi aggiornata sulle uscite delle mie autrici/saghe preferite, per avere delle anteprime sull'evoluzione della storia e ipotizzare un eventuale uscita italiana. Grazie all'aiuto della nostra bravissima traduttrice Vecchiastrega, cercheremo in questa rubrica di tenervi aggiornati sulle notizie più succose ed interessanti.

Come primo argomento abbiamo deciso, non solo di segnalarvi un uscita importante di una delle saghe YA di maggior successo in Italia, ma anche di regalarvi un piccolo estratto del libro, sempre tradotto dalla nostra bravissima traduttrice.

Il libro in questione è "Last Breath",  letteralmente "Ultimo respiro", undicesimo volume della saga di Rachel Cain, "I vampiri di Morganville".

Uscito in America il 1 Novembre 2011, questo undicesimo volume prosegue la storia di Claire e dei suoi amici. E' stato recensito da molti blog come il miglior libro della serie uscito fin'ora in America, pieno di colpi di scena, sorprese e sfide apparentemente impossibili.
La nostra bravissima traduttrice consiglia, inoltre, a chiunque volesse cominciare a leggere i libri in lingua originale, di cominciare proprio con questa saga. La scrittura è semplice e lineare, priva di slang a volte intraducibili, ma mai ripetitiva. Perfetta per chi vuole cominciare a leggere in inglese.

La Trama: 
Mentre il suo capo è occupato nella ricerca delle case del fondatore, Claire Danvers è lasciata a sè stessa, quando viene a sapere che a Morganville sono misteriosamente scomparsi 3 vampiri. L'unica persona che sembra collegarsi a tutti i vampiri dispersi è un misterioso vampiro di nome Magnus, nuovo in città. Dopo un incontro non del tutto normale tra questo misterioso vampiro e gli ultimi cittadini rimasti a Morganville, Claire è sicura che questo strano individuo nasconda un segreto ... Magnus è un vampiro o qualcosa di completamente diverso?!

Il dodicesimo volume della saga (forse ultimo?), uscirà in America nel Maggio 2012 con il titolo "Black Dawn".

La serie dei Vampiri di Morganville è così composta:
1. Il diario di Eve Rosser
2.Il destino di Claire
3. Il vicolo dei segreti
4. Appuntamento al buio
5. Lord of Misrule inedito
6. Carpe Corpus inedito
7. Fade Out  inedito
8. Kiss of Death  inedito
9. Ghost Town  inedito
10. Bite Club  inedito
11. Last Breath  inedito
12. Black Dawn (Maggio 2012 in America)


Ed ora una mega sopresa per tutti voi fan della serie! Grazie all'aiuto di Vecchiastrega, vi offriamo un estratto di questo undicesimo libro sui Vampiri di Morganville. (Entro breve, nella sezione della "Tana" del nostro Forum, luogo di traduzioni inedite, posteremo il capitolo completo! Se non lo avete ancora fatto, presentatevi e correte a leggere!!!)

*******

Le labbra di Shane sembravano velluto contro la sua nuca, e Claire tremò di delizia mentre il respiro di lui le riscaldava la pelle. Si poggiò contro di lui con un sospiro. Il corpo del suo ragazzo era solido e sicuro, e le sue braccia la circondarono, avvolgendola in conforto. Era alto più di lei, quindi si dovette piegare per poggiare il mento sulla sua spalla e sussurrarle, “Ne sei sicura?”

Claire annuì. “Hai ricevuto l’ultimo avviso, non è vero? O è così, o verranno loro a raccogliere. Tu non vuoi che succeda.”

“Bèh, tu non dovresti essere qui,” le fece notare – non per la prima volta quel giorno. “Non hai lezione?”

“Non oggi,” disse lei. “Ho avuto un oh-mio-Dio-troppo-presto laboratorio, ma adesso sono a posto.”

“Ok, allora non devi farlo perché sei soggetta ad esenzione fiscale.”

Per esenzione fiscale, lui intendeva che lei non doveva pagare … in sangue. Le tasse a Morganville venivano riscosse in tre modi: il modo educato, attraverso il centro riscossioni in centro, o nel modo non-molto-educato, quando arrivava la Bloodmobile come un elegante squalo nero davanti alla tua porta, con tecnici in stile Man In Black per assicurarsi che tu espletassi i tuoi doveri civici.

Il terzo modo era con la forza, nel buio, quando ti avventuravi fuori non protetto e venivi morso.

Vampiri. Una vera spina nel collo … letteralmente.

Shane aveva completamente ragione: Claire possedeva un legale documento scritto che attestava che lei era libera dalla responsabilità delle donazioni. Il giudizio comune – e non era sbagliato – era che lei aveva già donato abbastanza sangue a Morganville.

Ovviamente, lo stesso valeva per Shane … ma lui non era sempre stato dalla parte dei vampiri, al tempo.

“Lo so che non sono obbligata,” disse lei. “Voglio farlo. Posso sopportarlo.”

“In caso tu ti stia preoccupando, non sono spaventato come una ragazzina o roba del genere.”

“Ehi!” Lo colpì al braccio. “Io sono una ragazza. Cosa vorresti dire esattamente, che non sono coraggiosa o cosa?”

“Eeek,” disse Shane. “Niente. Giusto, principessa Amazzone, ho afferrato il punto.” 

Claire si voltò tra le sue braccia e lo baciò, una dolce vampata di calore quando le loro labbra si incontrarono. L’adorabile gioia che ne scaturì rilasciò un’esplosione di bolle dentro di lei, bolle piene di felicità. Dio, lei amava quei momenti. Amava lui. Era stato un anno duro, e lui era … inciampato, era il modo migliore in cui poteva pensarci. Shane aveva dei lati oscuri, e li aveva combattuti. Li stava ancora combattendo.

Ma aveva lavorato sodo per aggiustare le cose, non solo con lei, ma con ognuno che sentiva di aver deluso. Michael, il suo migliore amico (vampiro). Eve, l’altra sua migliore amica (non vampiro), che lo era anche di lei. Anche i genitori di Claire avevano ricevuto una sincera attenzione: era andato con lei a trovarli, due volte, con un permesso di uscita dei vampiri, ed era rimasto serio e controllato anche sotto il severo controllo incrociato di suo padre.

Lui voleva cambiare. Lei lo sapeva.

Quando il bacio finalmente terminò, Shane aveva un vago sguardo da drogato negli occhi, e sembrava avere dei problemi a lasciarla andare. “Lo sai,” disse, spostandole i capelli dalla guancia con una grande mano calda, “potremmo semplicemente far saltare tutto ed andarcene a casa invece che permettere loro di farci succhiare il sangue. Riprovarci domani.”

“Bloodmobile,” gli ricordò lei. “Gente che ti blocca a terra. Vuoi davvero questo?”

Lui si strinse nelle spalle. “Diavolo, no. Ok, giusto, dopo di te.” Erano in piedi sul marciapiede davanti alla banca del sangue di Morganville, con la sua grossa insegna allegra a forma di goccia di sangue ed un ingresso pubblico scrupolosamente pulito. Claire gli diede un buffetto sulla guancia, gli sfuggì prima che lui potesse di nuovo attirarla a sé, e spalancò le porte.

Dentro, il posto sembrava come se fosse stato appena ristrutturato – illuminato in modo più allegro dell’ultima volta in cui vi era stata, ed il nuovo arredamento sembrava confortevole ed accogliente. Avevano persino installato un acquario pieno di colorati pesci tropicali e coralli vivi. Bello. Chiaramente, i vampiri stavano cercando di fare del loro meglio per rassicurare la comunità umana, per ricambiare.

La signora seduta dietro al bancone d’ingresso sollevò lo sguardo e sorrise. Era umana, quasi materna, e quando prese i dati di Claire sollevò le sue sottili sopracciglia grigie. “Oh,” disse. “Lo sai, tu hai già pagato per tutto l’anno. Non c’è bisogno –“

“E’ volontario,” disse Claire. “Va bene?”

“Volontario?” La donna ripeté la parola come se fosse in una qualche lingua straniera. “Bèh, immagino …” Scosse la testa, chiaramente pensando che Claire fosse pazza, e rivolse il suo sorriso a Shane. “E tu, tesoro?”

“Collins,” disse. “Shane Collins.”

Lei tirò fuori il suo fascicolo, e sollevò le sopracciglia, di nuovo. “Tu non sei decisamente in pari con i pagamenti, Signor Collins. In effetti, sei in ritardo di sei giorni. Di nuovo.”

“Sono stato occupato.” Lui non interruppe il sorriso. Lei neppure.

Timbrò il suo fascicolo, ci scrisse sopra qualcosa, e lo rimise nello schedario, e poi passò a tutti e due degli scontrini di carta. “Attraverso la porta,” disse. “Volete stare nella stessa stanza o separati?”

“Insieme,” dissero entrambi in sincrono, e si guardarono l’un l’altra. Claire non poté evitare un piccolo sorrisetto, e Shane alzò gli occhi al cielo. “Lei è un po’ fifona,” disse. “Sviene alla minima vista del sangue.”

“Oh, per favore,” sbuffò Claire. “Questo comunque descrive uno di noi due.”

L’addetta alla ricezione, nonostante il suo aspetto materno, chiaramente non era molto cordiale. “Bene,” disse energicamente. “Seconda porta a destra, dentro ci sono due sedie. Vi mando un inserviente.”

“Si, ed a proposito … potresti mandarci un umano?” chiese Shane. “Mi mette i brividi quando al tizio che mi preleva il sangue gorgoglia lo stomaco.”

Claire gli diede un pizzicotto nel braccio quella volta, un inconfondibile chiudi il becco, e rivolse un sorriso solare all’addetta alla ricezione mentre lo trascinava verso la porta che aveva indicato loro. “Davvero,” gli disse, “sarebbe stato così difficile non dire niente?”

“Un po’,” fece spallucce e le tenne la porta aperta. “Prima le signore.”

“Comincio davvero a credere che tu sia un gattino fifone.”

“No, sono soltanto impeccabilmente educato.” Lui le diede uno sguardo sbilenco e  disse, con una curiosa serietà, “Mi butterei per primo in qualunque battaglia, per te.”

Shane era sempre stato qualcuno che esprimeva al meglio il suo amore facendo il protettivo, ma in quel momento era deliberato, un modo per lui per fare ammenda per quanto la sua rabbia e la sua aggressività gli permettevano. Anche al suo peggio lui non le aveva fatto del male, ma ci era andato vicino, spaventosamente vicino, e quello aleggiava tra loro come un’ombra.

“Shane,” disse lei, e fece una pausa per guardarlo direttamente in faccia. “Se dovessimo arrivare a quello, io lotterei al tuo fianco. Non dietro di te.”

Lui sorrise un poco, ed annuì mentre cominciarono di nuovo a muoversi. “Mi prenderei lo stesso il primo proiettile. Spero che su questo tu sia d’accordo.”

Non avrebbe dovuto essere così, davvero, ma il pensiero e l’emozione che c’era dietro le diedero un’altra ondata tiepida, mentre camminava lungo il corridoio e dentro la seconda stanza a destra. Come il resto del lato umano del centro di raccolta, lo spazio sembrava caldo e confortevole; le sedie reclinabili erano in pelle, o in qualcosa in vinile che lo sembrava. Gli altoparlanti in alto stavano trasmettendo qualcosa di acustico e soffice, e Claire si rilassò nella sedia, mentre Shane si agitava nella sua.

Si irrigidì non appena si aprì la porta e fece il suo ingresso il loro inserviente.

“Non è possibile,” disse Claire. Primo, il loro inserviente era un vampiro. Secondo, era Oliver. Oh, e stava indossando un camice bianco da laboratorio e trasportava un blocco per appunti con un aspetto vagamente ufficiale, ma era Oliver. “Esattamente, cosa ci fa il secondo vampiro più potente della città qui a prelevare sangue?”

“Già, non hanno bisogno di te per servire gli espressi alla caffetteria?” aggiunse Shane, con una punta totalmente non necessaria di sarcasmo. Oliver si poteva spesso trovare dietro il bancone della caffetteria, ma non perché avessero bisogno di lui. Semplicemente gli piaceva farlo, e Shane lo sapeva. Quando eri (presumibilmente) ricco e (assolutamente) potente quanto Oliver, potevi fare tutto quello che diavolo volevi.

“Ci sono stati alcuni casi di influenza,” disse Oliver, ignorando il tono di Shane mentre tirava fuori l’attrezzatura per il prelievo e la metteva su dei vassoi. “Capisco che oggi sono a corto di personale. Se possibile, vedrò di farci un salto.”

 In qualche modo, quello non copriva l’intera storia, neppure se fosse stata vera. Claire gli diede un’occhiata diffidente, mentre lui piazzava rapidamente uno sgabello con le ruote vicino a lei e stringeva un laccio al suo posto sulla parte superiore del suo braccio, per poi passarle una palla di gomma rossa da stringere mentre preparava l’ago. “Immagino che sarai tu la prima,” disse, “considerato l’usuale atteggiamento di Shane.” Disse ogni parola con un tono altrettanto secco ai margini quanto lo era stato il sarcasmo di Shane, e Shane aprì la bocca, poi si calmò, le labbra si assottigliarono in una linea testarda. Bene, pensò lei. Ci stava provando, almeno.

“Certo,” disse lei. Riuscì a non trasalire quando le sue dita fredde le palparono il braccio, percependo le sue vene, e concentrandosi sul volto di lui. Oliver sembrava sempre essere più vecchio di molti degli altri vampiri, anche se lei non riusciva a capire bene perché: i suoi capelli, forse, che erano rigati da linee grigie e legati dietro in una coda stile hippy come in quel momento. Non c’erano molte rughe sul suo viso, davvero, ma lei l’aveva sempre classificato a prima vista come uno di mezza età, e quando lo osservava davvero per bene, non riusciva a capire perché.

Più che altro sembrava semplicemente più cinico degli altri.

Quel giorno indossava una maglia nera sotto un pullover di lana grigia, e dei bluejeans, molto casual; non era molto diverso da quello che stava indossando Shane, a dire il vero, eccetto che Shane riusciva a far sembrare il suo look ricercato ed alla moda.

L’ago penetrò con un breve e bruciante scatto, e poi il dolore venne sostituito da un piccolo indolenzimento quando Oliver lo fermò con un pezzo di cerotto ed attaccò il tubo. Rilasciò il laccio emostatico e le pinze, e Claire guardò la scura linea di sangue rosso scendere lungo la plastica e scomparire dentro una sacca di raccolta. “Bene,” disse lui. “Hai un flusso eccellente.”

“Io … non sono sicura di come prenderla, a dire il vero.”

Lui fece spallucce. “Ha buoni colore e pressione, e l’aroma è piuttosto fresco. Molto buono.”

Claire si sentì ancor meno bene una volta che disse quello; lo descriveva come fosse un amante del vino che parlava della sua annata preferita. In effetti, si sentiva come vagamente malata, ed appoggiò la testa contro i soffici cuscini, mentre fissava un allegro poster attaccato al retro della porta.

Oliver si spostò da lei a Shane, e dopo aver preso un paio di profondi respiri calmanti, lei smise di studiare la foto del gattino e guardò il suo ragazzo. Era teso, ma cercava di non sembrarlo; lei poteva accorgersene dalla faccia tesa leggermente pallida, e dal modo in cui le sue spalle si erano irrigidite, evidenziando i muscoli sotto la maglia. Arrotolò la manica senza una parola, ed Oliver – anche lui in silenzio – mise il laccio al suo posto e gli diede un’altra pallina da stringere. Diversamente da Claire, che era stata a malapena in grado di intaccarla, Shane quasi la appiattì quando la strinse. Le sue vene erano visibili per lei anche attraverso la stanza, ed Olive vi passò appena le dita, senza mai incontrare lo sguardo di Shane, e poi fece penetrare l’ago così velocemente e fluidamente che quasi Claire non lo vide. “Due pinte,” disse a Shane. “Rimarrai comunque indietro rispetto alla tua scheda, ma immagino che non dovremmo togliertene di più in una sola volta.”

“Sembri deluso.” La voce di Shane venne fuori debole e flebile, e poggiò la testa contro i cuscini mentre stringeva gli occhi chiusi. “Dannazione, odio questa cosa. La odio davvero.”

“Lo so,” disse Oliver. “L’odore del tuo sangue parla per te.”

“Se continui a parlare così, ti tiro un cazzotto.” Shane lo disse piano, ma diceva sul serio. C’era un muscolo teso come un cavo d’acciaio nella sua gola, e la sua mano strizzava la palla di gomma in pressioni convulse. Oliver rilasciò il laccio emostatico e le pinze, ed il sangue di Shane si mosse lungo il tubo.

“Posso specificare l’uso per la mia donazione?” Domandò Claire. Quello catturò l’attenzione di Oliver, ed anche Shane sollevò una palpebra per guardarla. “Visto che la mia è volontaria.”

“Si, credo,” disse Oliver, e tirò fuori un pennarello nero. “Nome?”

“L’ospedale,” disse lei. “Per le emergenze.”

Lui le diede una lunga e misurata occhiata, e poi fece spallucce e disegnò un semplice simbolo a croce sulla sacca – prima di rimetterla sul supporto di fianco alla sedia.

Shane aprì la bocca, ma Oliver disse, “Non pensarci neppure. Il tuo è già stato assegnato.”

Shane rispose con un suono strozzato.

“Precisamente il motivo per cui non è sul mio conto,” disse Oliver. “Io ho certi standard. Adesso, se qualcuno di voi dovesse avvertire nausea o debolezza, premete il bottone. Altrimenti, sarò di ritorno tra pochi minuti.”

Si rialzò e si avviò verso la porta, ma esitò con la mano sulla maniglia. Si girò di nuovo verso di loro e disse, “Ho ricevuto l’invito.”

“Per un momento Claire non seppe di cosa stesse parlando, ma poi disse, “Oh, il party.”

“Il party di fidanzamento,” disse lui. “Dovresti parlare con i tuoi amici a proposito della … situazione politica.”

“Io … cosa? Di che stai parlando?”

Gli occhi di Oliver si fermarono sui suoi, e lei si rese conto di qualche costrizione vampirica, ma non sembrava affatto che lui la stesse provocando. “Ho già provato ad avvertire Michael,” disse. “E’ avventato. Molto avventato. La comunità dei vampiri di Morganville è già … inquieta; credono che agli umani sia stata data troppa libertà, troppe licenze per le loro attività serali. C’è sempre un rapporto chiaramente stretto tra –“

“Serial killer e vittime?” buttò lì Shane.

“Protettori e Protetti,” disse Oliver, lanciando uno sguardo minaccioso al suo ragazzo. “Rapporto che è una necessità libera da troppe complicazioni emotive. E’ un obbligo, che i vampiri possono capire. Questa … connessione tra Michael e la tua amica umana Eve è … grezzo e disordinato. Adesso che minacciano di ufficializzarla con uno status legale … ci sono delle resistenze. Da entrambe le parti, sia dai vampiri che dagli umani.”

“Aspetta,” disse Shane. “Ci stai seriamente dicendo che la gente non vuole che loro due si sposino?”

“C’è una certa sensazione che non sia appropriato, né saggio, permettere un matrimonio tra umani e vampiri.”

“Questo è razzismo!”

“Non ha nulla a che vedere con le razze,” disse Oliver. “Ha tutto a che vedere con le specie. Vampiri ed umani hanno una certa relazione, e dal punto di vista dei vampiri, è una relazione predatoria.”

“Credo che tu volessi dire parassita.”

L’umore di Oliver si infiammò, cosa che è pericolosa; la sua faccia cambiò, letteralmente trasformandosi, come se il mostro al suo interno stesse cercando di venire fuori. Poi passò, lasciando però una sensazione nella stanza, uno shock formicolante che fece chiudere il becco persino a Shane, almeno per il momento. “Alcuni non vogliono che Michael ed Eve si sposino,” disse. “Da parte mia potete sapere che persino quelli che ne sono indifferenti credono che andrà a finire male per tutti i coinvolti. Non è saggio. L’ho detto a lui, ed ho provato a dirlo a lei. Adesso dico a voi di fermarli.

“Non possiamo!” disse Claire, inorridita. “Si amano!”

“Questo non ha nulla a che vedere con quello che sto dicendo,” le disse il vampiro, ed aprì la porta della stanza. “Non mi importa nulla dei loro sentimenti. Io sto parlando della realtà della situazione. Un matrimonio è politicamente disastroso, e scatenerà problemi che sarebbe meglio lasciare a covare. Ditegli questo. Ditegli che sarà fermato, in un modo o nell’altro. Meglio se sono loro a fermarsi.”

“Ma –“

La porta sbatté su qualunque cosa lei avesse da dire, e comunque, Claire non era sicura di averne davvero qualche idea. Guardò verso Shane, che sembrava senza parole tanto quanto lei.

Ma fu lui, ovviamente, il primo a ritrovare la voce. “Bèh,” disse, “gliel’ho detto anche io.”

“Shane!”

“Guarda, vampiri ed umani insieme non sono mai stati una buona idea. Sarebbe come mettere insieme gatti e topi. Finisce sempre male per il topo.”

“Non si tratta di vampiri ed umani. Si tratta di Eve e Michael.”

“Che è differente come, esattamente?”

“E’ … lo è e basta!”

Shane sospirò e poggiò la testa contro i cuscini. “Bene,” disse. “Ma te lo scordi che io spezzi il cuore di Eve. Sarai tu a dirle che il matrimonio è saltato, per gentile cortesia del quasi boss dei vampiri. Solo fammelo sapere, così posso mettere gli auricolari su silenzioso prima che comincino le urla ed i pianti.”

“Sei un tale codardo.”

“Sto sanguinando dentro una sacca,” fece notare lui. “Credo di essermi guadagnato qualche tipo di medaglia anti-codardia.”

Lei gli tirò contro la sua palla di gomma.


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martedì 29 novembre 2011

Recensione: "Le ragazze mordono il venerdì notte" di Chloe Neill



  "Le ragazze mordono il venerdì notte" 
di Chloe Neill

La Trama: 
 «Vampiri a Chicago!» Pensereste che titoli come questo abbiano spinto i cittadini della Città dei Venti a impugnare le armi contro noi demoni succhiasangue. Invece, ci stiamo godendo uno stato di celebrità, che di solito è riservato alle stelle di Hollywood, e schivando i paparazzi, pericolosi quasi quanto gli sterminatori armati di croci e paletti. Non fraintendetemi. Gli umani non sono esattamente elettrizzati al pensiero di vivere accanto ai non morti, ma almeno non hanno preso d'assalto il castello... non ancora, almeno. Tutto questo però cambierà, non appena verranno a conoscenza dei Raves, le feste di massa dove i vampiri radunano gli umani come se fossero bestiame per poi berne il sangue fino ad ubriacarsi. Il mio "master" Ethan Sullivan, vuole che tenga fuori dalla portata dei media gli aspetti meno gradevoli della nostra esistenza. Qualcuno però non vuole che umani e vampiri vivano in pace, qualcuno che nutre antichi risentimenti.



Il mio commento:

Secondo libro della saga Chicagoland Vampires… stavolta partivo conoscendo già lo stile della scrittrice e i personaggi. Cosa aspettarmi ??? In realtà non avevo particolari idee in proposito, se il primo libro mi era piaciuto, probabilmente questo non mi avrebbe deluso.

Ed infatti … l’ho apprezzato quanto il precedente.

In questo libro conosciamo un po’ di più la famiglia umana di Merit, lei si ritrova suo malgrado costretta a rifrequentarli… e conosceremo anche il suo primo amore, che ci riservirà inaspettate sorprese.

Confermo la mia poca predilezione per il vampiro Morgan, proprio non capisco cosa può pretendere da Merit, visto il motivo per cui lei si lascia corteggiare. Invece sto maturando una sempre crescente predilezione per Ethan, i momenti con lui e lei sono i miei preferiti. E che dire di Mallory? L’amica di Merit? Sinceramente a un certo punto mi ha un po’ delusa… e la piega che sta prendendo il rapporto di amicizia, proprio non mi piace!

Anche stavolta ci sarà un traditore, qui effettivamente la fantasia poteva essere utilizzata meglio, però la lettura risulta sempre piacevole e i momenti ironici mi hanno strappato più di un sorriso. Le scene d’azione sono ben descritte, ma soprattutto l’autrice riesce a trovare sempre il modo e la maniera di incuriosirti, dosando sapientemente le notizie e dandotele al momento giusto quasi per caso ….

Insomma una saga davvero carina che merita di essere letta.


Il mio voto:  Tre stelline e mezzo.



La saga Chicagoland Vampires comprende:

1. Alcune ragazze mordono:
Trama: Dopo aver vissuto nell’ombra per tanti secoli, i vampiri decidono di rivelare la loro esistenza al mondo. Essi sono riuniti in case, e si governano con un sistema del tutto simile a quello feudale: ogni casa ha un Signore, il Master, a cui tutti i vampiri appartenenti a quella casa devono giurare fedeltà e sottomettersi. A ventisette anni Merit viene trasformata in vampiro dal Master della Casa dei Cadogan. Merit deve adattarsi alla sua nuova vita notturna e ai suoi nuovi immensi poteri, che fanno di lei uno dei vampiri più potenti del mondo; inoltre deve integrarsi nella casa, di cui diventa la Sentinella. In un momento molto delicato, sotto la minaccia di una guerra tra vampiri e tra vampiri e umani, Merit deve proteggere il suo clan e il suo Master terribilmente sexy, diventando allo stesso tempo un’importante liason tra il mondo sovrannaturale e quello umano.


2. Le ragazze mordono il venerdì notte (di cui parliamo in questo post)
3. Twice Bitten
4. Hard Bitten
5. Drink Deep
6. Biting Cold
+ altri


Anteprima: "Mordimi Ancora" di Lynsay Sands

In uscita domani 30 novembre per la Delos Books il 3° romanzo della serie urban fantasy "Argeneau" scritta da Lynsay Sands.



Titolo: Mordimi Ancora
Autrice: Lynsay Sands
Cada editrice: Delos books
Pagine: 288
Prezzo: euro 14,90
data di uscita: 30 novembre 2011



Un nuovo divertentissimo romanzo della saga degli Argeneau


I trecento anni vissuti da scapolo di Etienne Argeneau sono finiti. O accetta questo, oppure rimarrà per sempre solo. Nella sua intera esistenza può avere una sola possibilità di trasformare un essere umano, e la maggior parte dei suoi simili riservava questo potere alla creazione di un compagno per la vita. Tuttavia non ha scelta: deve salvare Rachel Garrett. Non la conosce molto bene, però la bellissima Rachel gli ha salvato la vita. E per salvarla deve trasformarla, renderla immortale. E se fosse la donna sbagliata? Rachel Garrett si sveglia sorpresa. Tutto quello che voleva era finire il turno di notte e invece si ritrova in uno strano posto, barcollante sulle gambe e nuda. Ma tutto si sistemerà. Ne uscirà facilmente come un pipistrello da... e poi vede l’uomo dei suoi sogni uscire da una... bara? E lo sguardo nei suoi brillanti occhi argentei le dice che passeranno molto tempo insieme. Rachel spera solo che il suo sapore sia buono come il suo aspetto.

sabato 26 novembre 2011

Recensione di "Oro sangue" J. R. Ward



Trama:
Nelle tenebre della notte di Caldwell, New York, Phury è in preda agli effetti allucinogeni del fumo rosso, in testa un groviglio di pensieri. L'Eletta Cormia, la sua Prima Sposa, dorme tranquilla nella stanza accanto alla sua, in attesa che lui si decida a portare finalmente a termine il suo compito. Ma Phury esita, continua a rimandare. Ha accettato -non sa ancora perché - di diventare Primale delle Quaranta Elette, il vampiro maschio incaricato di generare con loro una nuova stirpe di guerrieri. Proprio lui, il più puro tra ivampiri della Confraternita del Pugnale Nero, l'unico disposto ad annullare i propri desideri per proteggere la razza; anche a rinunciare a Bella, l'amata del suo gemello Zsadist. Ma se il destino ha scelto per lui un'Eletta come Cormia, forse la sua missione potrà assumere dei risvolti imprevisti. Perché Cormia vuole essere qualcosa di più che un mezzo per un fine più alto: lo desidera per se stessa. E per lui che, nel suo innocente candore, ha deciso di vivere tra i vampiri. E mentre la tragedia sta per abbattersi sulla stirpe della Confraternita, impegnata nella guerra mortale contro i lesser, Phury sarà chiamato a scegliere tra l'amore e il dovere.
La mia opinione

Prima di iniziare la lettura di questa recensione vi avviso che potrebbe contenere per alcune di voi degli Spoiler…


Ho letto ” Oro sangue” appena uscito nella versione Mondolibri; l’avevo atteso con ansia e fino a che non è arrivato sugli scaffali delle librerie, sono andata a “caccia” di tutti gli spoiler possibili. Questo, non perché abbia un adorazione per Phury, anzi a dire il vero, tra i confratelli  è quello che amo di meno; poverino, non che prima della sua storia avesse fatto qualcosa di particolare per suscitare in me questo sentimento, anzi lui è l’eroe che salva Zsadist dalla schiavitù; il suo primo amore, è proprio la donna del suo gemello e decide per rispetto al fratello, di venerarla da lontano e segretamente. Può darsi che questo troppo essere gentile, non me lo abbia fatto apprezzare e se dovessi dare il voto ad “Oro Sangue”, per: il  comportamento di Phury ed il suo affrontare la storia d’amore con Cormia (insomma che si dia una svegliata!!!), i monologhi tra Phury e il “mago” (stancanti e noiosi), la sua indecisione sullo svolgere o meno il ruolo di procreatore della razza, (che cavoli ha deciso di sacrificarsi e allora che lo faccia senza storie per la miseria!!!) e la dipendenza al fumo rosso, capite bene che non arriverebbe alla sufficienza! .
Non lo stimo ne’ come Vampiro, ne’ come guerriero della Confraternita (giusta la drastica decisione che ha preso Wrath nei suoi confronti).
Per Cormia, il discorso è diverso, lei è dolcissima, viene catapultata in un mondo completamente diverso dal quale ha vissuto e si trova un vampiro, che invece di farla diventare il centro della sua esistenza, per buona parte del romanzo la ignora per i suoi problemi personali (ma come ha fatto ad accettare le situazioni veramente assurde in cui si è trovata per colpa di Phury ????!! Spesso ho dubitato della sua sanità mentale! ).
Insomma sinceramente non posso dire che “Oro sangue” non mi sia piaciuto, infatti gli eventi non legati alla coppia Phury–Cormia, sono molto intriganti, ed ho molto apprezzato, il dilungarsi su alcuni personaggi che diventeranno importanti per le prossime avventure. Sinceramente, mi ero già innamorata negli altri romanzi di Rhevenge,  ma questo libro mi ha fatto diventare “pazza” per l’attesa del settimo capitolo della confraternita, (pubblicato in settembre  dalla mondolibri) in cui viene narrata la sua avventura con la bella Ehlena. I personaggi in assoluto che mi sono entrati più nel mio cuore, e su cui spero, che la mitica Ward scriva un libro, o un racconto breve, sono i neo confratelli Qhuinn & Blay…e qua mi fermo, per non dare troppi spoiler a chi ancora non ha letto il libro. Chi invece lo ha fatto sono sicura che comprenderà. Non male neanche “l’apparizione” di Lassiter, altro personaggio di cui vorrei leggere la storia, anche se nel libro di Rhevenge viene  ampiamente chiamato in causa, ma per me non in maniera sufficiente….
Vogliamo trovare anche per lui qualcuno??? Spero di si !!


Chiudo questa mia recensione facendo un appello (per il quale chiedo a voi se condividete il mio pensiero di scriverlo nella zona dedicata ai commenti), alla casa editrice:
“Potreste tradurre il racconto breve di Zsadist “Father mine” ????? E’ inserito nella guida..
Grazie

Voto:


Gli altri volumi della serie pubblicata da Rizzoli

1.Il Risveglio (Dark Lover,  edizione Mondolibri)
Beth Randall è una giovane cronista di nera in un giornale di provincia. Quando Wrath fa irruzione
nella sua vita - letteralmente, forzando la porta del suo appartamento - le si schiude un mondo di cui
non aveva mai sospettato l'esistenza: scopre così che Darius, il padre che non ha mai conosciuto, era un
vampiro, come lo stesso Wrath, e che intorno a lei infuria una lotta feroce tra vampiri e “lesser”, i
cacciatori senza anima che hanno giurato di distruggerli.




2. Quasi Tenebra (Lover Eternal.Un Amore Immortale edizione . Mondolibri)
Rhage è il più selvaggio e il più forte vampiro della Confraternita del Pugnale Nero. Ma l'incontro con la
bella e dolce Mary fa scattare qualcosa dentro di lui: l’amore tra loro è irresistibile, più forte delle leggi
che impediscono a un vampiro di legarsi a un'umana, più forte della malattia che ha di nuovo colpito
Mary. Un sentimento così incredibile potrà anche sconfiggere la morte?




3.Porpora (Lover Awakened. Un Amore Impossibile edizione Mondolibri)
Bella appartiene alla glymera, l'aristocrazia dei vampiri. È stata catturata dai nemici mortali della sua
razza, i lesser: rinchiusa in un centro di tortura, rischia di impazzire e di morire, ma la Confraternita del
pugnale nero riesce a liberarla appena in tempo. A guidare la spedizione dei vampiri guerrieri è Zsadist,
che ha il volto e il cuore segnato da spaventose cicatrici, e crede di non avere posto per i sentimenti.
Invece, davanti alla sofferenza e all'inspiegabile amore di Bella, Zsadist scopre una tenerezza che non
sapeva di poter provare. Ma sarà Bella a capire che, per squarciare la corazza che avvolge il cuore del
feroce guerriero, è necessario portare alla luce il terribile passato che l'ha segnato per sempre, ed
esorcizzarlo. Per affrontare, uniti, i pericoli che li minacciano.



4.Senso(Lover Revealed. Un Amore Violato edizione Mondolibri)
Butch O'Neal era un poliziotto della Omicidi di CaldwelI prima che diventasse amico e compagno di
avventure dei vampiri della Confraternita, nel cui quartier generale si è stabilito. Si innamora di
Marissa, una vampira troppo bella, troppo aristocratica, troppo raffinata per lui. Ma quando i “lesser”,
nemici giurati dei vampiri, lo rapiscono e gli imprimono il marchio del male,Butch scopre, di essere un
predestinato, e di possedere un'arma micidiale proprio contro i “lesser” Potrà così essere ammesso nella
Confraternita, ma prima dovrà superare terribili prove, in un viaggio senza ritorno che lo condurrà ai
confini della morte, e sempre più vicino all’irraggiungibile creatura che l'ha stregato.



5.Possesso  (Lover Unbound. Un Amore Indissolubile  edizione mondolibri)
Vishous, genio informatico, cultore di ogni perversione e membro della Confraternita del Pugnale Nero,
ha votato la propria vita alla lotta contro i “lesser”. Quando il destino bussa alla sua porta, a nulla vale la
premonizione che avrebbe dovuto mettere in guardia un vampiro dotato del dono della preveggenza.
Ferito a morte da un “lesser”, Vishous viene portato in ospedale e salvato grazie all’intervento della
dottoressa Jane Whitcomb. Con lei, per la prima volta, il vampiro sente nascere un sentimento
sconosciuto: un amore così luminoso da rischiarare il buio della sua anima. E quando la felicità sembra
finalmente a portata di mano, un destino beffardo torna a chiedere il conto: questa volta a farne le spese
potrebbe essere proprio quell’amore che Vishous crede indissolubile.

6.Oro Sangue (Lover Enshrined. Un Amore Prezioso)

Per Mondolibri oltre i 6 già pubblicati da Rizzoli è uscito 


7. Lover Avenged. Un Amore Infuocato 

L’atmosfera a Caldwell è sempre più infuocata. Lo scontro fra vampiri e lesser diventa ogni giorno più feroce e i guerrieri della confraternita sembrano giunti allo stremo delle forze. Eppure, per Wrath e i suoi sudditi, i non morti non sono gli unici nemici. All’interno della glymera, l’aristocrazia dei vampiri, serpeggia il malcontento e qualcuno sta pensando a un colpo di mano che tolga di mezzo il re e instauri un nuovo corso. È così che entra in scena Rehvenge, un personaggio ambiguo e senza scrupoli che, dietro gli abiti costosi e la facciata di grande uomo d’affari, cela non solo loschi traffici con i boss della droga, ma anche la sua spregevole natura di symphath. È lui – un manipolatore di menti, un divoratore di peccati – il killer perfetto per sbarazzarsi del re... fino a che non incontra Ehlena. E, ancora una volta, si compie il miracolo. Quando la luce dell’amore irrompe nella tenebra della sua vita, tutto viene sovvertito. E anche un individuo come Rehv, che ha commesso ogni sorta di crimine, capisce che è il momento di cambiare: perché perdendo l’amore di Ehlena rischia di perdere innanzitutto se stesso.

L'autrice

J.R.Ward, pseudonimo di Jessica Bird, ha lavorato a lungo come capo del personale di una delle più
prestigiose cliniche universitarie degli Stati Uniti e ha poi deciso di dedicarsi alla scrittura, diventando
autrice di apprezzati best-seller. Con la saga de la Confraternita del Pugnale Nero, che coniuga eros e
paranormale, è diventata famosa in tutto il mondo.


Spazio esordienti: "Un Antico Peccato - Il Risveglio del Potere" di Giulia Marengo

Carissimi lettori,
quello che vi presento oggi è il romanzo fantasy d'esordio di Giulia Morengo, uscito lo scorso settembre per la Reverdito editore.

Titolo: Un Antico Peccato - Il risveglio del Potere
Autrice: Giulia Marengo
Editore: Reverdito Editore
Pagine: 288
Prezzo: € 15.00
data di uscita: settembre 2011


UNA DONNA DALL'INFINITA BRAMA DI POTERE.
UN GIOVANE TORMENTATO DAI PROPRI SBAGLI.
UNA RAGAZZA CHE CELA IN SE' UN TALENTO LEGGENDARIO.
UN UOMO DAL PASSATO OSCURO.


La Trama:
Un tempo regolata dal  Potere che i Precursori attingevano dai quattro elementi, la magia nella Galassia è stata quasi del tutto soppiantata dalla tecnologia.
I Potenziali e i Portatori, gli unici in grado di manipolare il Potere, stanno ormai scomparendo…
Ma qualcuno si sta muovendo nell’ombra: Verenith Aurennan, Custode del pianeta Micondar, bellissima quanto diabolica, ha deciso di giocare tutte le sue carte evocando Ka’Alarish, il grande potere chiamato anche l’“Antico Peccato”. Un atto folle e sconsiderato che può portare l’intera Galassia sull’orlo della rovina.
Solo un Elementale può infatti riuscire a controllare Ka’Alarish. Verenith questo lo sa. Tessendo una subdola trama, segnerà il destino di una navetta carceraria che trasporta la giovane Jayce Reel: una ragazza nelle cui vene scorre, ancora sopito, il grande potere che consentirebbe di frenare l’”Antico Peccato"...
Le vite di due donne fuori dal comune stanno per sfiorarsi, incontrarsi … e affrontarsi.



Qualcuno di voi lo conosceva già? L'avete letto? Se così diteci la vostra!

venerdì 25 novembre 2011

A tu x Book - Recensionista per un giorno

 
Salve a tutti, lettori e lettrici!
Con questo post sono veramente felice di presentare la nuova rubrica del Blog, a cadenza mensile, che prevvede l'aiuto e la partecipazione di tutti voi lettori.
Ogni mese, infatti, su proposta dello staff di Romanticamente Fantasy, vi proporremo dai 4 ai 5 libri che voi lettori fissi del blog potete recensire. La migliore recensione, inviata via mail allo staff, verrà poi pubblicata in un unico post, con il vostro nome e nick, qui sul blog.
E' un opportunità non solo per dare la vostra opinione dettagliata, ma anche per divertirsi e partecipare ad una "gara" tra appassionati del genere.

I libri che avete la possibilità di recensire questo mese sono:

1 - AFTERLIFE di CLAUDIA GRAY

2 - LA MALEDIZIONE DELLE TENEBRE di KAREN CHANCE

3 - THE MARK di LEIGH FALLON

4 -SULLE ALI DI UN ANGELO di BECCA FITZPATRICK

5 - INHERITANCE - L'EREDITA' di CHRISTOPHER PAOLINI

A vostra discrezione potete scegliere che libro recensire. Potete recensirne uno, due, o adirittura tutti e 5. Gli elaborati devono essere inviati all'indirizzo di posta: recensioni.atuxbook@gmail.com firmati con il proprio nome ed il proprio nick. Per partecipare alla rubrica dovete essere lettori fissi del nostro blog e condividere il link di questo post su facebook/twitter.

Avete tempo sino al 14 Dicembre 2011 per inviarci tutte le recensioni. L'elaborato più bello sarà pubblicato su questo blog, con il nome ed il nick del vincitore.

Sperando che questa rubrica abbia successo, che partecipiate in tanti e vi divertiate, in modo da poterla proporre ogni mese con libri diversi, invito tutti voi a cimentarvi in questa piccola "gara".

giovedì 24 novembre 2011

Recensione "Micah" di L.K. Hamilton



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Esce oggi nelle librerie italiane " Micah" di L. K. Hamilton, il primo spin-off della saga di Anita Blake, da leggere dopo "Incubus Dreams" e prima di "Dance Macabre" , che è previsto in Italia (forse) per Marzo 2012.


Trama:
Doveva essere un incarico semplice: risvegliare il testimone oculare di un omicidio, stroncato da un attacco di cuore appena prima di deporre. Tuttavia gestire i poteri di negromante può risultare estremamente complicato, soprattutto se si è anche la serva umana di un vampiro Master. Anita Blake lo scopre a sue spese nel momento in cui arriva nel cimitero di Philadelphia, dove per poco non resuscita tutti i defunti. Per fortuna con lei c'è Micah, capo dei leopardi mannari nonché suo nuovo amante, che può insegnarle a controllare gli straordinari doni che derivano dal suo legame con Jean-Claude. Però la Sterminatrice non ha molto tempo: la polizia deve chiudere il caso al più presto, altrimenti l'assassino verrà assolto per insufficienza di prove. Pur di portare a termine l'incarico, quindi, Anita decide di correre il rischio, anche perché tener testa a un intero camposanto di non-morti la spaventa meno dell'idea di stare sola con Micah e affrontare i sentimenti sempre più profondi che prova per lui...

La mia opinione:


Il racconto breve ( 180 pagine) ha come protagonisti Anita e Micah, ed è quindi imperdibile per chi, come me, ama questi micioni maculati.
Mi preme sottolineare che " Micah" è una parentesi nella vita della protagonista e di pochi altri personaggi conosciuti e non un libro a parte coi relativi eventi che avranno un riscontro nel futuro e nella narrazione generale.
Lo stile a cui lì autrice ci ha abituato è subito evidente e rende la lettura piacevole, scorrevole ed avvincente.
Molto bello è l' alternarsi di momenti divertenti, dove vedremo i personaggi alle prese col carattere estremamente particolare (per non dire impossibile) di Anita; e momenti più profondi, dove verrà approfondito il personaggio di Micah, il suo rapporto con la protagonista ed emergeranno lati del carattere e della personalità che normalmente vengono repressi dal Nimir-Raj.
Anita sarà nuovamente in versione risvegliante, e si scoprirà come anche questo suo potere si sia evoluto in seguito ai triumvirati.
Ho trovato molto interessante il racconto di come Micah sia diventato licantropo e dei problemi che ha sempre avuto con le donne, prima di incontrare Anita; questi retroscena mi hanno permesso di meglio comprendere ed apprezzare il suo atteggiamento a volte accondiscendente nei confronti della protagonista e del loro rapporto di coppia.
Unica nota negativa, mi è dispiaciuta l' assenza totale di un certo vampiro francese dai capelli corvini e la presenza solo marginale di Nathaniel, personaggi che amo profondamente.
Ho letto il racconto tutto di fila e ora aspetto con ansia il prossimo episodio della saga.
Assolutamente consigliato!


Un ringraziamento alla Nord Editore per il libro in anteprima.


Voto: